Bufale

Il 2016 verrà probabilmente ricordato in Italia a causa dei suoi eventi sismici, infatti se ne sono registrati addirittura tre intensi: uno il 24 agosto che ha colpito un’area tra Abruzzo, Marche e Lazio, il cui centro più colpito è stato Amatrice che ormai è il simbolo della tragedia; uno lo scorso 26 ottobre, che ha visto addirittura due scosse abbastanza forti sempre in Italia centrale ma un po’ più a nord rispetto all’altra volta, infatti i territori maggiormente colpiti sono concentrati principalmente nelle regioni Umbria e Marche; infine la scossa del 30 ottobre, che ha colpito sempre la stessa area provocando ingenti danni vista l’intensità piuttosto elevata, ovvero 6,5 magnitudo. Vi ricordo che il sisma che distrusse L’Aquila nel 2009 era di grado 6,3 e quindi circa 60 volte meno potente.

Sono certo che appena letta la parola “mistero” avete pensato alle seguenti cose: alieni, fantasmi e mostro di Lochness. O almeno a qualcosa di legato a paranormale o pseudoscienze. In realtà questa accezione legata alle leggende metropolitane è piuttosto moderna e secondo me toglie il fascino a quelli che sono i veri misteri.

Nei giorni scorsi ha fatto scalpore l’annuncio della scoperta di un possibile nono pianeta del Sistema Solare, cosa ritenuta abbastanza probabile dagli autori della ricerca ma che ha diviso la comunità scientifica. Cerchiamo di raccogliere i fatti noti finora.

La storia dell’astronautica è avvincente nonostante sia lunga meno di un secolo, infatti è stata caratterizzata sin dai suoi albori da una forte competizione che ha portato a compiere imprese sempre più spettacolari. Per capire questo fatto dobbiamo ricordarci del contesto storico in cui nacque la corsa allo spazio: la Guerra Fredda.

I terremoti sono un argomento sempre attuale, specialmente quando si verificano nuove scosse sufficientemente potenti da essere percepite dalla popolazione e quindi da meritarsi l’attenzione dei media. Molta gente ne ha paura e la rete o i media sono spesso pieni di cialtroni che affermano di poterli prevedere, quindi ritengo utile fare un po’ di chiarezza.

Diciamo che, più che altro, si tratta di una mezza bufala prodotta da un giornalista che non si è documentato bene.

Tutto comincia con la notizia (salvata anche su FreezePage), data da Repubblica, della scoperta di un una zecca (quindi un acaro e non un insetto come è stato scritto spesso da chi ha ripreso o condiviso la notizia) che col morso costringerebbe il malcapitato a diventare vegetariano provocando un’allergia alle carni. Infatti il morso di tale zecca provocherebbe un’allergia a un disaccaride chiamato alpha-gal (galattosio alfa 1,3 galattosio), la quale indurrebbe uno shock anafilattico circa sei ore dopo l’ingestione dello zucchero. Il problema è che l’articolo è stracolmo di inesattezze.