Notte Europea dei Ricercatori 2018

by Ivan Berdini on

La Notte Europea dei Ricercatori è ormai giunta alla sua tredicesima edizione ed è diventata un appuntamento tradizionale di settembre. Ma l’edizione 2018 avrà qualcosa di diverso, un ospite d’eccezione.

La Notte Europea del 2018

Siamo arrivati ormai alla dodicesima edizione della manifestazione che si svolge contemporaneamente in tutta l’Europa. Ancora una volta ne fa parte l’associazione Frascati Scienza, il cui progetto ha vinto la call europea Horizon 2020 nell’ambito delle MSC Action.

Lo scopo della manifestazione è sempre stato quello di sensibilizzare i cittadini europei riguardo la Scienza e la Ricerca, coinvolgendoli il più possibile. Cosa che mai è stata più vera di quest’anno. Il tema del 2018 si può riassumere con BEES, che sta per BE a citizEn Scientist, ovvero “sii un cittadino scienziato”. L’ape non è scelta a caso, anzi è un’ispirazione: nelle colonie di insetti eusociali come le api (o anche come le vespe e le formiche) ogni individuo dà il suo contributo alla comunità, e così può fare ognuno di noi con la Ricerca.

La citizen science

Il coinvolgimento dei cittadini e degli appassionati è un approccio che negli ultimi anni è diventato molto popolare tra gli scienziati, e il vantaggio è reciproco.

Se da un lato gli addetti ai lavori ottengono numerose risorse in più, dall’altro gli appassionati acquisiscono nuove capacità e un migliore percezione di quello che è il mondo della ricerca e della sua importanza.

Pensiamo per esempio a un gruppo di ricerca che si occupa della salvaguardia di una particolare specie a rischio di estinzione. Affinché l’azione di salvaguardia sia efficace è necessario raccogliere dati sul campo, per capire l’effettiva distribuzione di una specie e la consistenza della sua popolazione. Un gruppo di ricerca di una decina di persone può impiegare molto tempo a cercare esemplari della specie per tutta la penisola, mentre si possono accelerare molto i tempi affidandosi alle segnalazioni dei numerosi appassionati che ogni anno compiono escursioni nei boschi. Così facendo si possono raccogliere dati molto più in fretta e la velocità può essere essenziale per impedire che una specie di estingua. I cittadini che partecipano al progetto ricevono una formazione di base, imparano a riconoscere le specie e anche l’importanza della salvaguardia della biodiversità, con un guadagno per tutti coloro che sono coinvolti.

Lo stesso approccio si può allargare a molte altre branche della Scienza, non solo alla biologia della conservazione.

La Notte 2018 e la Settimana della Scienza in Italia

Come di consueto, nell’area di Frascati e dei Castelli Romani l’evento durerà l’intera settimana tra il 22 e il 29 settembre. Il culmine ovviamente sarà la notte del 28 settembre, che a Frascati avrà un ospite d’eccezione: Piero Angela. Per il programma della manifestazione per la lista completa delle numerose collaborazioni rimando al sito di Frascati Scienza.

Nel resto del paese si terranno numerose altre iniziative legate ad altri progetti, infatti BEES è solo uno degli otto progetti di quest’anno, che sono:

Avendo partecipato alla Settimana della Scienza e alla Notte Europea dei Ricercatori del 2017, mi sento di consigliare a tutti di partecipare alla manifestazione. Io, dal canto mio, penso proprio che ripeterò l’esperienza anche per quest’anno.

Written by: Ivan Berdini

Zoologo, naturalista, divulgatore scientifico e appassionato di fotografia.