31 Marzo 2017

Aggiornamento: in data 8 maggio 2017 il Giardino delle Cascate è stato riaperto al pubblico, quindi l’articolo è stato aggiornato di conseguenza ed è stata aggiunta un’ulteriore galleria fotografica.

Il Parco Centrale del Lago è un’area verde di Roma che di solito è fuori dai tradizionali itinerari turistici, ma che in realtà è molto intessante. Si trova all’interno di un quartiere chiamato ufficialmente Europa, ma noto a tutti i romani come EUR, che ha una storia abbastanza movimentata.

Oggi cercheremo di spiegare i criteri redatti dalla IUCN, usati per assegnare le specie ad una delle tre categorie di minaccia per stilare la Red List IUCN (il più completo inventario del rischio di estinzione delle specie a livello globale).

In questi giorni è stata riportata dai media nazionali la notizia che i casi di morbillo hanno avuto una preoccupante impennata nel gennaio 2017 rispetto all’anno precedente.Come se gli 844 casi registrati nel 2016 non fossero già abbastanza, dall’inizio del 2017 a oggi siamo già arrivati a 700 casi accertati di morbillo, con un incremento del 230% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte dei dati: Ministero della Salute). Inoltre in Romania è addirittura in corso una vera e propria epidemia di morbillo, con oltre 3.000 casi accertati finora e anche dei decessi (maggiori informazioni disponibili qui).

Alessia Ciccotti

Spettacoli naturali: l’Hanami dei ciliegi giapponesi

by Alessia Ciccotti on

Con la primavera inizia l’Hanami (“ammirare i fiori”), tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi, in particolare di quella dei ciliegi, i cui fiori si chiamano sakura.

La Val di Non si trova in Trentino Alto Adige, in provincia di Trento, ed è famosa per le sue vaste coltivazioni di mele che sono il suo prodotto principale. Alcune delle marche più famose di mele hanno infatti i loro frutteti proprio in questa valle. Ma oltre ai prodotti ortofrutticoli, la Val di Non ospita anche meraviglie naturali di rara bellezza che ho avuto occasione di esplorare nel corso degli anni, come il canyon del rio Sass.

Alessia Ciccotti

Il minuscolo abitante del Lago di Pilato

by Alessia Ciccotti on

Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che occupa circa 70.000 ettari di terreno compresi fra Marche e Umbria, nel gruppo montuoso del Vettore (2.467 m), si apre una valle glaciale sul cui fondo si raccolgono le acque di scioglimento delle nevi, formando un piccolo lago: il Lago di Pilato.

L’attenzione che questo lago merita, riguarda, principalmente, la presenza di un minuscolo abitante: un endemico crostaceo branchiopode, scoperto nel 1954 da Vittorio Marchesoni, direttore dell’Istituto di Botanica dell’Università di Camerino. Vennero successivamente effettuati ulteriori campionamenti da Ruffo e Vesentini (1957), i quali stabilirono che si trattava di una nuova specie. La nuova entità venne pertanto dedicata a Vittorio Marchesoni, denominandola Chirocephalus marchesonii.

La primavera è forse la stagione più bella dell’anno, infatti non è solo quella caratterizzata dalle temperature più gradevoli ma è anche quella in cui si verifica il risveglio di piante e animali. Dopo l’inverno, che può essere anche piuttosto rigido, la primavera è un tripudio di colori e di vita che però può avere un lato oscuro: non tutto ciò che si risveglia è benevolo.

Un ottimo esempio di questo aspetto oscuro è la Thaumetopoea pityocampa, meglio nota come “processionaria del pino”.

Spesso, passeggiando nei parchi di Roma, ci imbattiamo in piccoli stormi di pappagalli, e quasi non ci sembra vero. Abituati a considerarli animali da compagnia, ci fa uno strano effetto vederli lì, liberi. Sono ormai diventati un tale spettacolo, che molte persone danno loro gustosi bocconcini di cibo.

Tra tutte le piante, forse quelle carnivore sono le più affascinanti. Probabilmente perché vanno contro tutto ciò che comunemente pensiamo riguardo le piante: possono muoversi in modo anche fulmineo e catturano animali di cui cibarsi, al contrario della pianta classica che invece si muove molto lentamente (a parte sporadiche eccezioni come a Mimosa pudica) ed è mangiata dagli animali.