Giganti del Passato – Dinosauri

Si possono scrivere articoli sui giganti del passato senza parlare di loro? Ma certo che no! Sono troppo famosi (e troppo colossali) per essere tralasciati, quindi facciamo prima di tutto un’introduzione.

Di Luke Jones from Yucca Valley – Stegosaur and Allosaur, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5304840

Cosa significa la parola “dinosauri”?

Deriva dalle parole greche “deinos” e “sauros”, che tradotte significano “terribile lucertola”, il termine fu coniato dal paleontologo inglese Richard Owen nel 1842. I dinosauri rappresentano un Superordine di rettili che ha letteralmente dominato la Terra per tutto il perioso Mesozoico, da 250 fino a 65 milioni di anni fa, quando furono cancellati da un’estinzione di massa provocata probabilmente dalla caduta di una cometa o di un asteroide.

Durante la loro epoca, i dinosauri riuscirono a colonizzare una vastissima gamma di nicchie ecologiche in tutti gli ambienti possibili, tanto che troviamo specie acquatiche, terresti e volanti  di ogni forma e dimensione. Nessun altro gruppo di animali ha più raggiunto le loro ragguardevoli dimensioni, non siete curiosi di scoprire i più grandi finora scoperti?

Il dinosauro più massiccio e pesante

Di Eva K. – Eva K., GFDL 1.2, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11113591

L’Argentinosaurus huinculensis è stato scoperto in Argentina (che fantasia…) nel 1993. Di questa specie si sono trovati resti per circa il 10% dello scheletro: per la maggior parte vertebre, costole, tibie e femori. Una vertebra in particolare misura 159 centimetri di lunghezza.

Data la somiglianza dei suoi resti con quelli dei Sauropodi, i paleontologi hanno potuto stimare le dimensioni dell’animale in base alle proporzioni: circa 30 metri di lunghezza per un peso di circa 80 tonnellate, rendendolo di fatto il dinosauro terricolo più pesante che sia stato catalogato finora.

Il dinosauro più alto

Ricostruzione ipotetica (By Levi bernardo – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46852341)

Nell’immagine si può vedere una comparazione fra, partendo da destra: uomo, giraffa, Brachiosauro e il colossale Sauroposeidon proteles! Purtroppo di lui si hanno solo alcune colossali vertebre cervicali (quelle evidenziate in nero) scoperte in Oklahoma, negli anni ’90. Le sue dimensioni sono state calcolate confrontando i pochi resti col suo parente più prossimo (parentela dedotta attraverso la somiglianza delle ossa), ovvero il Brachiosaurus altithorax. È considerato il più alto dinosauro conosciuto coi suoi 18 metri di altezza! La più alta giraffa registrata, (Giraffa camelopardalis) non raggiungeva di poco i sei metri di altezza. Per dare l’idea delle dimensioni: 18 metri equivale all’altezza di un edificio di 6 piani circa!

Il dinosauro più lungo

Di Zach Tirrell from Plymouth, USA – Supersaurus, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19645517

Questa è la ricostruzione di un Supersaurus vivianae, un altro colosso del Giurassico superiore, scoperto in Colorado negli anni ’70. In base alle stime sui pochi resti ritrovati doveva pesare circa 70 tonnellate e superare i 30 metri di lunghezza, è possibile che raggiungesse anche i 40 metri! Purtroppo su questa particolare specie si hanno pochissimi dati, vista la limitata quantità di resti fossili ritrovati.

Le tre specie precedenti rappresentano i record assoluti di dimensioni (sempre che le stime siano corrette) ma erano tutti erbivori. E per i carnivori?

Il più grande dinosauro carnivoro

Di Kabacchi – Spinosaurus – 03Uploaded by FunkMonk, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19556721

Vi presento lo Spinosaurus aegyptiacus. Questo colosso pieno di denti visse nel Nord Africa durante il Cretacico, fra i 112 e i 97 milioni di anni fa. Le stime più affidabili ci indicano una lunghezza di 15 metri per 4-6 tonnellate di peso. La caratteristica peculiare di questa specie sono i lunghi processi spinosi (fino a 165 centimetri) delle vertebre dorsali, che hanno fatto ipotizzare la presenza di quella curiosa vela dorsale; si ipotizza che potesse essere usata per la termoregolazione o per la comunicazione con altri esemplari della sua specie mediate variazioni di colorazione. E’ probabile che questo predatore vivesse in acqua, in modo forse simile ai coccodrilli e forse si nutriva di pesce, ma non ci sono indizi che dimostrino che fosse una dieta esclusiva.

Il più grande dinosauro volatore

By Yinan Chen – www.goodfreephotos.com (gallery, image), Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33632957

Il Quetzalcoatlus è il più grande pterosauro scoperto, la cui apertura alare sfiorava i 18 metri! Come un moderno aereo, per esempio il famoso Grumman F-14 Tomcat ha un apertura alare (ad ali spiegate) di 19 metri. La discussione intorno a questo animale è ancora in corso, infatti i paleontologi non sono concordi nel ricostruire le sue abitudini di vita e la sua tecnica di volo: nella nostra epoca non esiste nessuna specie così grande capace di volo, quindi non si possono eseguire comparazioni. Il Quetzalcoatlus visse circa 70 milioni di anni fa e il suo nome di genere richiama il dio Azteco Quetzalcoatl, che veniva rappresentato come un serpente alato.

Nel prossimo articolo conosceremo i giganti fra i discendenti dei dinosauri: gli uccelli!

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Ivan Berdini

Naturalista, divulgatore scientifico e appassionato di fotografia.