Tecnologia

La fusione nucleare: l’energia del futuro?

by Ivan Berdini on

Per “fusione nucleare” si intende un tipo di reazione che l’ingegneria insegue da molti anni ormai. Si tratta della stessa reazione che alimenta il Sole e le altre stelle e, potendola controllare artificialmente, sarebbe una fonte di energia pulita e virtualmente inesauribile. Proprio ciò di cui l’Umanità avrebbe bisogno.

Come funziona una batteria?

by Ivan Berdini on

Una batteria, o più propriamente pila, è un dispositivo elettrochimico che ormai è entrato pesantamente nella nostra vita quotidiana. Questi dipositivi fanno funzionare i nostri cellulari, le lampade portatili, le automobili (ne permettono l’avvio), i computer (sia portatili che fissi, che montano una piccola batteria fondamentale per mantenere la configurazione) e tantissimi altri ritrovati della tecnica dei quali non possiamo più fare a meno. Ma vi siete mai chiesti come esattamente funzioni una batteria?

La storia dell’astronautica è avvincente nonostante sia lunga meno di un secolo, infatti è stata caratterizzata sin dai suoi albori da una forte competizione che ha portato a compiere imprese sempre più spettacolari. Per capire questo fatto dobbiamo ricordarci del contesto storico in cui nacque la corsa allo spazio: la Guerra Fredda.

Giove, il re dei pianeti

by Ivan Berdini on

Con lo scorso articolo di astronomia ci siamo lasciati alle spalle la Fascia Principale e ci siamo avventurati nel Sistema Solare esterno, il regno dei giganti gassosi o pianeti gioviani. Il primo mondo che incontriamo è il gigante che dà il nome al tipo di pianeti: Giove.

Venere, il pianeta gemello della Terra

by Ivan Berdini on

Il secondo pianeta del Sistema Solare ha il nome dea romana dell’amore e della bellezza ed è anche l’unico pianeta oltre alla Terra ad avere un nome femminile.

Vista dalla Terra è l’oggetto più luminoso del cielo notturno dopo la Luna, per via dell’elevata albedo della sua atmosfera (che ha un elevato potere riflettente), ma la sua bellezza è solo apparente: infatti la superficie di Venere è quanto di più vicino all’accezione comunde dell’infeno della superificie venusiana.