Fisica

Viaggio nel “mistero” – UFO

by Ivan Berdini on

Leggendo o sentendo l’acronimo “UFO” la prima cosa che ci viene in mente riguarda sicuramente gli extraterrestri e tutto quel folklore che gira loro attorno, fatto di avvistamenti, rapimenti, astronavi, dischi volanti, contattisti, complotti dei militari e tanto altro. Un mondo molto variegato che va dalla semplice stramberia, passando per il ridicolo, fino all’assurdamente folle.

Si tratta di un fenomeno antropologicamente molto interessente e credo valga la pena di esplorarlo un po’, naturalmente con l’occhio critico della scienza.

[Minerali] Ulexite, la “pietra televisore”

by Ivan Berdini on

Esistono molti minerali in possesso di particolari proprietà ottiche, nello scorso episodio abbiamo parlato dello spato d’Islanda e stavolta tocca a un’altra pietra che produce un interessante effetto ottico: l’ulexite, nota anche come “pietra televisore” o “TV rock”.

Il fascino della distruzione – i vulcani

by Ivan Berdini on

Il vulcanismo è un fenomeno legato ai terremoti e spettacolare quanto pericoloso, credo quindi che valga la pena di parlarne, anche per il fatto che l’Italia è anche a rischio vulcanico oltre che sismico (non ci facciamo mancare nulla). Sono diversi infatti i vulcani attivi all’interno del territorio del nostro paese, sia sulla terraferma che in mare.

[Minerali] lo spato d’Islanda

by Ivan Berdini on

I minerali sono oggetti affascinanti per molte loro caratteristiche, prima fra tutte l’incredibile regolarità delle loro forme. Io sono un naturalista di formazione e non sarei affatto un buon naturalista se non li collezionassi! In effetti lo faccio fin da bambino e negli anni ho accumulato una collezione niente male, che ospita anche pezzi piuttosto interessanti, così ho pensato di trarre spunto da essi per scrivere qualche approfondimento mineralistico. Inauguriamo questa serie con un minerale caratterizzato da una proprietà ottica molto particolare: lo spato d’Islanda.

L’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha realizzato una simulazione che mostra la propagazione della scossa sismica che ha colpito l’Italia centrale il 24 agosto scorso.

Tale scossa è iniziata alle ore 3.36 del 24 agosto ed era di magnitudo 6.0. L’epicentro si trovava nel comune di Accumoli (in provincia di Rieti, Lazio), uno dei centri più colpiti dal sisma, e l’ipocentro (ovvero il punto all’interno della crosta in cui la scossa ha avuto origine, di cui l’epicentro è la proiezione in superficie) si trovava ad appena 4 km di profondità. La scossa è durata ben 142 secondi, cioè più di due minuti.