Biologia

Alessia Ciccotti

Alla scoperta dell’Orto medioevale di Perugia

by Alessia Ciccotti on

L’Orto medievale, del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (C. A. M. S), è collocato all’interno del complesso di San Pietro e originariamente veniva utilizzato come orto-giardino dai monaci benedettini.

Alessia Ciccotti

Alla scoperta dell’Orto Botanico di Perugia

by Alessia Ciccotti on

L’Orto botanico di Perugia si trova in via Borgo XX Giugno 74, presso il terreno attiguo alla Chiesa di S. Costanzo, tra via San Costanzo e via Romana, dove oggi sono presenti i due accessi principali.

Alessia Ciccotti

La storia dell’Orto Botanico di Perugia

by Alessia Ciccotti on

L’Orto botanico di Perugia è formato da due strutture: l’Orto botanico (nei pressi di San Costanzo) e l’Orto medievale (collocato all’interno del complesso di San Pietro). Entrambi fanno parte del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (C.A.M.S.) dell’Università degli Studi di Perugia.

Alessia Ciccotti

Alla scoperta di… Salvia officinalis L.

by Alessia Ciccotti on

Salvia officinalis L. appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, che comprende piante erbacee, lianose, arbustive e raramente arboree. A questa famiglia appartengono ben 236 generi e circa 7200 specie. La sottofamiglia più grande e più caratteristica è quella delle Nepetoideae (Dumort.) Lueress., che comprende circa 3400 specie in 105 generi, tra cui il genere Salvia L.

Alessia Ciccotti

La storia dell’orso bruno marsicano

by Alessia Ciccotti on

Le origini dell’orso bruno marsicano, il simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, iniziano nel lontano Pleistocene inferiore (che iniziò 2,6 milioni e finì 781 mila anni fa), quando l’orso bruno comparve in Europa. Essi presero il posto degli orsi etruschi (Ursus etruscuse dettero vita alla linea degli orsi delle caverne e alla forma tipica U. arctos L., 1758.

La fauna saproxilica e la sua importanza ecologica

by Ivan Berdini on

Le foreste sono ecosistemi molto complessi, i più complessi presenti sulla terraferma. La loro componente fondamentale è la flora arborea, che ne costituisce la gran parte della biomassa e sostiene una grande varietà di fauna durante tutto il suo ciclo vitale. Gli alberi (vivi, senescenti o morti), le loro foglie, i loro frutti e i loro semi forniscono sostentamento e ambienti per moltissime specie di funghi e di animali, che a loro volta nutrono molte altre specie animali, tra cui anche uccelli, mammiferi e rettili. Ma la componente di questa fauna più importante da un punto di vista ecologico è quella che vive a spese del legno morto o marcescente, che è chiamata fauna saproxilica. Ma perché è così importante?

Virus e batteri: che differenza c’è?

by Ivan Berdini on

Virus e batteri sono i principali agenti patogeni, cioè i maggiori responsabili della gran parte delle malattie che colpiscono la popolazione umana. Tuttavia ho notato che c’è un’enorme confusione riguardo la loro natura, specialmente sui media, dove addirittura vengono spesso usati come sinonimi.

In realtà si tratta di due cose completamente diverse e credo valga la pena di approfondire un po’ la questione, perché è assurdo che ci sia così tanta ignoranza su un tema che in realtà è centrale per la nostra salute.

Alessia Ciccotti

Alla scoperta di “Nemo”

by Alessia Ciccotti on

Il pesce pagliaccio, reso celebre dal film d’animazione della Disney, è fra le specie che più risente del maxi fenomeno di sbiancamento dei coralli, che sta interessando le barriere coralline di tutto il globo e che ha raggiunto livelli record nella Grande barriera australiana.

Alla scoperta degli “animali volanti”

by Ivan Berdini on

Tra gli animali sono in molti a saper volare. Il gruppo più consistente per numero di specie volanti e per tecniche è senza dubbio quello degli insetti, seguiti dagli uccelli e dai mammiferi, tra quali i pipistrelli non hanno nulla da invidiare agli uccelli. Milioni di anni fa, nel Mesozoico, esistevano anche migliaia di specie di rettili volatori, gli pterosauri, che non erano dinosauri ma un vasto ordine di rettili a loro affine.

Ma quelli appena citati non sono i soli animali capaci di volare, infatti ne esistono altri molto insoliti ed è proprio a loro che è dedicato questo articolo.