Mammiferi

Alessia Ciccotti

La storia dell’orso bruno marsicano

by Alessia Ciccotti on

Le origini dell’orso bruno marsicano, il simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, iniziano nel lontano Pleistocene inferiore (che iniziò 2,6 milioni e finì 781 mila anni fa), quando l’orso bruno comparve in Europa. Essi presero il posto degli orsi etruschi (Ursus etruscuse dettero vita alla linea degli orsi delle caverne e alla forma tipica U. arctos L., 1758.

Alla scoperta degli “animali volanti”

by Ivan Berdini on

Tra gli animali sono in molti a saper volare. Il gruppo più consistente per numero di specie volanti e per tecniche è senza dubbio quello degli insetti, seguiti dagli uccelli e dai mammiferi, tra quali i pipistrelli non hanno nulla da invidiare agli uccelli. Milioni di anni fa, nel Mesozoico, esistevano anche migliaia di specie di rettili volatori, gli pterosauri, che non erano dinosauri ma un vasto ordine di rettili a loro affine.

Ma quelli appena citati non sono i soli animali capaci di volare, infatti ne esistono altri molto insoliti ed è proprio a loro che è dedicato questo articolo.

Lo scorso 7 marzo, due ignoti sono penetrati nello zoo di Thoiry (una città a poche decine di chilometri da Parigi) e hanno ucciso il rinoceronte bianco che si trovava al suo interno, per poi trafugarne il corno.

Sul mercato nero può valere decine di migliaia di euro al chilo e sono proprio queste quotazioni stellari a istigare atti così scellerati, ma non soltato in Francia: i rinoceronti rischiano concretamente l’estinzione in tutto il mondo e la loro situazione è peggiorata negli ultimi anni. La cosa drammatica è che tutto nasce da una bufala, come stiamo per scoprire.

Alessia Ciccotti

[Carte di identità] L’orso bruno marsicano

by Alessia Ciccotti on

Sui social da tempo troviamo articoli, foto e video di orsi, come l’ormai nota Gemma, che si aggirano senza paura tra le stradine dei paesi dell’Abruzzo, dentro o alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La notizia è stata trasmessa anche dai telegiornali, ma continua a sorprendere, e c’è chi parte solo con la speranza di incontrarli.

C’è stata un’epoca cui il nostro pianeta, la Terra, ha ospitato ben due diverse umanità, distinte e indipendenti fra loro. Sto parlando di noi e dell’Homo neanderthalensis, meglio noto come “Uomo di Neanderthal” scoperto in Germania nel 1856.

Album di famiglia – Ergaster e cugini

by Ivan Berdini on

Continuiamo a sfogliare il nostro album di famiglia!

Homo ergaster

Ora le cose iniziano a farsi interessanti. Finora siamo rimasti in Africa, ma le cose stanno per cambiare: l’Homo ergaster fu la prima specie del genere Homo a lasciare il continente africano per trovare nuovi ambienti da occupare. Proprio questa specie darà origine al famoso Homo erectus asiatico, spesso confuso con l’ergaster africano ma in realtà successivo a esso.

Album di Famiglia – Homo habilis

by Ivan Berdini on

Facciamo un nuovo passo nella nostra direzione e parliamo di Homo habilis, la prima specie ad aver sviluppato una vera e propria forma di tecnologia, seppur primitiva. Questo salto di qualità fu reso possibile da un certo aumento di intelligenza e dall’evoluzione delle mani, che si specializzano in organi dedicati alla sola manipolazione grazie allo sviluppo della “presa di precisione”, ossia la capacità di manipolare piccoli oggetti mettendoli fra l’indice e il pollice.

Album di Famiglia – Australopithecus e cugini

by Ivan Berdini on

Facciamo un ulteriore passo nella nostra direzione esaminando il gruppo delle autralopitecine. Ma perché “gruppo”?

Ci sono varie specie del genere Australopithecus ed è quasi certo che la nostra specie discenda da una di queste, però non si sa esattamente quale. In più alcune specie prima incluse nel genere Australopithecus sono state incluse nel nuovo genere Paranthropus. Cerchiamo di dipanare questa matassa.