Ivan Berdini

Il 29 settembre tona la Notte Europea dei Ricercatori

by Ivan Berdini on

Il 29 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge oltre 300 città europee.

In Italia l’evento, coordinato da Frascati Scienza, sarà preceduto dal consueto appuntamento con la Settimana della Scienza che si svolgerà dal 23 al 30 settembre 2017, con un calendario ricco di eventi e aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani.

Viaggio nel “mistero” – UFO

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Leggendo o sentendo l’acronimo “UFO” la prima cosa che ci viene in mente riguarda sicuramente gli extraterrestri e tutto quel folklore che gira loro attorno, fatto di avvistamenti, rapimenti, astronavi, dischi volanti, contattisti, complotti dei militari e tanto altro. Un mondo molto variegato che va dalla semplice stramberia, passando per il ridicolo, fino all’assurdamente folle.

Si tratta di un fenomeno antropologicamente molto interessente e credo valga la pena di esplorarlo un po’, naturalmente con l’occhio critico della scienza.

[Minerali] Ulexite, la “pietra televisore”

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Esistono molti minerali in possesso di particolari proprietà ottiche, nello scorso episodio abbiamo parlato dello spato d’Islanda e stavolta tocca a un’altra pietra che produce un interessante effetto ottico: l’ulexite, nota anche come “pietra televisore” o “TV rock”.

Il pozzo di san Patrizio

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Orvieto è una piccola città dell’Umbria meridionale (in provincia di Terni), molto vicina al confine con il Lazio ed è anche molto facile da raggiundere da Roma sia in autostrada che in treno. Paradossalmente è collegata alla capitale meglio di Perugia, che è il capoluogo dell’Umbria. Si tratta di una città che credo valga la pena visitare, specialmente il Pozzo di san Patrizio.

La fauna saproxilica e la sua importanza ecologica

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Le foreste sono ecosistemi molto complessi, i più complessi presenti sulla terraferma. La loro componente fondamentale è la flora arborea, che ne costituisce la gran parte della biomassa e sostiene una grande varietà di fauna durante tutto il suo ciclo vitale. Gli alberi (vivi, senescenti o morti), le loro foglie, i loro frutti e i loro semi forniscono sostentamento e ambienti per moltissime specie di funghi e di animali, che a loro volta nutrono molte altre specie animali, tra cui anche uccelli, mammiferi e rettili. Ma la componente di questa fauna più importante da un punto di vista ecologico è quella che vive a spese del legno morto o marcescente, che è chiamata fauna saproxilica. Ma perché è così importante?