Notte Europea dei Ricercatori 2017: appuntamento per il 29 settembre

by Ivan Berdini on

Il prossimo 29 settembre tornerà la Notte Europea dei Ricercatori, il più importante evento scientifico a livello europeo che si svolge ogni anno alla fine di settembre, in contemporanea in tutto il continente. Siamo arrivati ormai alla dodicesima edizione di questo appuntamento che permette a tutti di entrare in contatto con l’affascinante mondo della ricerca, che di solito è riservato ai soli addetti ai lavori.

La Notte Europea dei Ricercatori 2017 è interamente finanziata dalla Commissione Europea e quella italiana è coordinata dall’Associazione Frascati Scienza, che se ne occupa fin dalla prima edizione che risale all’ormai lontano 2006. Ma non finisce qui, perché in Italia si terrà anche la Settimana della Scienza dal 23 al 30 settembre, che culminerà proprio con la Notte Europea dei Ricercatori il 29. L’intera settimana sarà ricchissima di appuntamenti interessanti, come apertivi scientifici, spettacoli, mostre e visite guidate nei maggiori centri di ricerca italiani, ed è coordinata sempre da Frascati Scienza.

Logo dell’Associazione Frascati Scienza

Collaborano al progetto numerosi enti e istituzioni, sia pubblici che privati, tra cui: Regione Lazio, Comune di Frascati, ASI, CNR, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Università della Tuscia, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), Sotacarbo.

Lo scopo della Notte Europea dei Ricercatori e della Settimana della Scienza è quello di avvicinare alla scienza i cittadini di tutte le età, per incontrare dal vivo coloro che hanno dedicato la vita alla ricerca e poter comprendere l’importanza del loro lavoro, che ha reso possibile il mondo in cui viviamo oggi. Non si tratta di noiose conferenze o cose da accademici, ma di un insieme di spettacoli, mostre ed esperienze interattive per imparare divertendosi, adatto a tutta la famiglia. E poi chissà, magari l’incontro con i ricercatori ispirerà i bambini e i ragazzi di oggi, facendo loro intraprendere gli studi e la carriera che li renderà i ricercatori di domani!

Per il secondo anno consecutivo il tema della manifestazione organizzata da Frascati Scienza sarà Made in Science, per una scienza intesa come “filiera della conoscenza”. La scienza e i suoi metodi sono il modo migliore per comprendere il mondo che ci circonda. Le scoperte scientifiche hanno sempre un’applicazione pratica che alla fine migliora in qualche modo la nostra vita quotidiana. Per esempio, senza ricerca scientifica non sarebbe stato possibile pubblicare questo articolo su un sito internet, semplicemente perché la rete non esisterebbe.

Purtroppo si tende a dimenticare l’importanza della ricerca perché non sempre è chiaro quanto dobbiamo a essa. Bisogna anche considerare che l’applicazione pratica non è sempre ovvia sin dall’inizio: una scoperta potrebbe sembrare senza alcuna utilità sul momento, perché un modo per utilizzarla potrebbe essere sviluppato solo dopo anni. Per esempio il fenomeno dell’elettricità è noto da secoli, ma solo dalla seconda metà del XIX secolo è stato compreso appieno e si è capita la sua utilità, tanto che la nostra società ormai dipende da essa.

Il programma completo della Notte Europea dei Ricercatori 2017 e della Settimana della Scienza è disponibile qui.

Written by: Ivan Berdini

Zoologo, naturalista, divulgatore scientifico e appassionato di fotografia.

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