Un bolide sopra l’Italia settentrionale

by Ivan Berdini on

Il 30 maggio 2017, alle ore 23:09, i cieli dell’Italia settentrionale sono stati solcati da una scia verde che poi ha generato un forte boato. Si è trattato di una meteora, che volgarmente è nota come “bolide”.

Tipica meteora, notare l’alone verdastro che la circonda (Di Thomas Grau – APE, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2794952)

L’oggetto è stato visibile chiaramente da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e alla fine della sua corsa ha anche generado un sonoro boato esplodendo in aria.

Il video del bolide

Esiste un video in cui si vede il fenomeno, riprenso da una telecamera della rete PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), che è stata progettata proprio per questo scopo. Incredibilmente, la rete non è ancora del tutto operativa e solo due telecamere sono attive nella zona del transito, quindi è una fortuna quasi incredibile che le immagini siano state riprese. Questo è il video registrato da PRISMA:

Meteore, bolidi e stelle cadenti

Ma esattamente di cosa si è trattato? Il termine corretto per definire simili oggetti è meteora, ciò un frammento solido che cade sulla Terra e che attraversa l’atmofera ad altissima velocità, consumandosi e quindi brillando per l’attrito. Comunemente sono note come stelle cadenti, mentre quelle più luminose (come in questo caso) sono chiamate bolidi. Le stelle cadenti sono oggetti molti piccoli, di pochi centimetri di diametro, mentre un bolide è un po’ più grande e luminoso, ma non abbastanza da arrivare a toccare terra. Spesso esplodono in aria, come quello del 30 maggio oppure come quello caduto in Russia nel 2013 (che era sicuramente più grande, infatti l’onda d’urto ha provocato anche dei danni a cose e persone).

Di solito questi oggetti sono prodotti dalle comete, che durante la loro orbita intorno al Sole lasciano una scia di detriti e polvere. Quando la Terra attraversa queste scie si verifica la caduta delle stelle cadenti e dei bolidi, come per esempio accade a metà agosto con lo sciame delle Perseidi. Questo è il più famoso, ma ce ne sono molti altri durante l’anno, uno proprio in questi giorni ed è probabile che il nostro bolide appartenesse allo sciame delle Arietidi.

Meteoriti, asteroidi e meteoroidi

Visto che sui media c’è stata la solita confusione, facciamo chiarezza sugli altri termini legati a questo ambito.

Un meteorite è letteralmente una roccia caduta dal cielo, si tratta del residuo lasciato da una meteora abbastanza grande da passare l’atmosfera senza consumarsi del tutto, fino ad arrivare a terra. Quando ciò avviene è molto probabile che provochi danni, per esempio scavando un cratere le cui dimensioni dipendono però da molti fattori (come la velocità dell’oggetto, le sue dimensioni, il materiale di cui è composto, ecc.).

Un meteoroide invece è un oggetto solido di piccole dimensioni che fluttua nello spazio, orbitando intorno al Sole. Si tratta di piccoli residui della formazione del Sistema Solare e sono molto vari, infatti possono andare dal granello di sabbia fino a diversi metri di diametro. Quelli più grandi possono anche arrivare a terra e provocare danni.

Asteroide 243 Ida, con il suo satellite Dattilo (Di NASA/JPL – NASA planetary photojournalhttp://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/?IDNumber=PIA00069http://photojournal.jpl.nasa.gov/jpeg/PIA00069.jpg, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52270)

Un asteoride invece è un oggetto di grandi dimensioni, che può arrivare anche a misurare centinaia di chilometri di diametro. Gli asteroidi hanno orbite stabili e si trovano per la maggior parte nella Fascia Principale e ai confini del Sistema Solare. Esistono anche degli asteroidi più vicini a noi, la cui oribita si interseca con quella della Terra e in passato alcuni sono caduti provocando danni molto ingenti (come per esempio quello che 65 milioni di anni fa decretò la fine dei dinosauri). Sono chiamati NEO (Near Earth Object) e sono tenuti strettamente sotto controllo. Una cometa invece è un asteroide più “polveroso” e ricco di componenti volatili come acqua a anidride carbonica in forma di ghiaccio. Sono proprio questi i materiali che danno origine alla caratteristica coda delle comete, sublimando quando vengono scaldati dalla radiazione solare.

La confusione dei media

Come al solito i media hanno fatto una gran confusione, dando anche dati assurdi. Addirittura taluni hanno sostenuto che l’oggetto fosse di svariati chilometri di diametro, dicendo una cosa evidentemente assurda perché se così fosse stato ci sarebbe qualche cratere enorme nel nord Italia con un bel po’ di devastazione intorno. Purtroppo viviamo nell’era del sensazionalismo e la qualità dell’informazione ne ristente molto, direi troppo.

Written by: Ivan Berdini

Zoologo, naturalista, divulgatore scientifico e appassionato di fotografia.

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