Virus e batteri: che differenza c’è?

by Ivan Berdini on

Virus e batteri sono i principali agenti patogeni, cioè i maggiori responsabili della gran parte delle malattie che colpiscono la popolazione umana. Tuttavia ho notato che c’è un’enorme confusione riguardo la loro natura, specialmente sui media, dove addirittura vengono spesso usati come sinonimi.

In realtà si tratta di due cose completamente diverse e credo valga la pena di approfondire un po’ la questione, perché è assurdo che ci sia così tanta ignoranza su un tema che in realtà è centrale per la nostra salute.

Batteri della specie Escherichia coli in microscopia elettronica (Di Credit: Rocky Mountain Laboratories, NIAID, NIH – NIAID: These high-resolution (300 dpi) images may be downloaded directly from this site. All the images, except specified ones from the World Health Organization (WHO), are in the public domain. For the public domain images, there is no copyright, no permission required, and no charge for their use., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=104228)

Naturalmente la trattazione non potrà essere esauriente, dato che la microbiologia è una branca molto complessa della biologia, che tra l’altro è soggetta a obsolescenza molto in fretta.

BATTERI

I batteri (di cui potete vedere un esempio qui sopra) sono veri e propri organismi monocellulari, caratterizzati da una struttura molto semplice. Si tratta di cellule procariote, cioè prive di nucleo e di organelli cellulari differenziati e osservabili. Il DNA si trova raccolto in un unico cromosoma e libero nel citoplasma (cioè la soluzione acquosa che si trova all’interno della cellula) e a volte possono essere presenti altri cromosomi più piccoli, che possono conferire capacità particolari all’organismo.

Forme dei batteri (By Mariana Ruiz LadyofHats – the image i did myself using adobe ilustrator, using the information found on[1], [2] ,[3] ,[4], [5] ,[6], [7]and the book “medizinische mikrobiologie” from ernst wiesmann ED. Thieme (1986), Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=738916)

Morfologicamente sono caratterizzati da poche forme fondamentali, dalla sfera a una forma bastoncellare molto allungata. Le dimensioni vanno dai 200 nm (milionesimi di millimetro) fino al millimetro scarso dell’enorme Thiomargarita namibiensis, il batterio più grande finora scoperto. Sono sempre ricoperti da una parete cellulare di polisaccaridi, che può fornire una certa protezione alla cellula.

Nonostante la semplicità, i batteri sono gli organismi di maggior successo della storia della vita sulla Terra. Si trovano in ogni ambiente possibile e immaginabile, anche molto estremi come per esempio le sorgenti idrotermali o i canali lavici delle Hawaii (ovviamente abbandonati dal magma). Alcuni sono simbionti di altri organismi (come quelli che per esempio permettono ai ruminanti di digerire la cellulosa) oppure possono essere parassiti e a questa categoria appartengono i batteri patogeni che causano numerose infezioni alla nostra e a moltissime altre specie. Esistono anche specie più opportuniste come Escherichia coli, che può essere un batterio simbionte della flora intestinale umana in alcune condizioni e provocare infezioni in altre.

I batteri patogeni sono parassiti che sfruttano materiali prelevati dall’organismo ospite per moltiplicarsi, arrivando a costituire colonie di milioni di esemplari in pochi giorni. L’infezione può provocare ingenti danni all’ospite e anche la morte nei casi più gravi. Sono provocate da batteri malattie piuttosto famose, come la peste, la tubercolosi, il colera o il tifo, ma anche il “mal di gola”.

I batteri sono sensibili agli antibiotici, una tipologia di farmaci molto varia, che può attaccare varie componenti della loro macchina biochimica e ucciderli mettendola fuori uso. La particolarità degli antibiotici è il fatto che vengono di solito prodotti da altri microrganismi per ucciderne altri, per esempio la famosa penicillina è prodotta da un muffa (un fungo) del genere Penicillium.

Ho preferito evitare di parlare della sistematica dei batteri che è complicatissima e in continua evoluzione, e poi simili dettagli esulano dagli scopi di questo articolo.

VIRUS

Ricostruzione di un virus (Di w:User:Graham Beards – w:User:Graham Beards created this work entirely by himself. Transfer from English Wikipedia, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5534348)

I virus sono invece completamente diversi dai batteri, tanto che addirittura si dibatte se considerarli organismi o meno perché sono del tutto incapaci di un metabolismo proprio. Di fatto si tratta di parassiti obbligati, che non possono riprodursi senza un ospite.

I virus sono composti sempre da un capside proteico che contiene del materiale genetico (può essere DNA o in alcuni casi addirittura RNA).

Una particella virale quindi non può riprodursi autonomamente per mitosi o scissione binaria come le cellule, ma deve infettare necessariamente una. Ciò avviene iniettando il proprio materiale genetico nel citoplasma della vittima, dove prende il controllo della macchina biochimica della cellula soppiantando il genoma originario. La cellula infettata è così costretta a produrre copie del virus a oltranza finché non esplode letteralmente, cosa che ne provoca la morte.

Schema di un virus batteriofago (Di GrahamColm di Wikipedia in inglese, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7306290)

È curioso notare che esistano virus capaci di infettare i batteri, sono detti batteriofagi o faghi e sono paradossalmente più sofisticati di quelli che attaccano gli organismi pluricellulari. In pratica i virus più complessi attaccano gli organismi più semplici e vice versa.

Vista la grande differenza nel ciclo vitale e nella fisiologia, si può intuire piuttosto facilmente che contro i virus non si possono usare gli antibiotici, che infatti sono del tutto privi di effetto. Molte malattie virali sono di fatto incurabili, anche se negli ultimi decenni i ricercatori stanno cercando di sviluppare farmaci che contrastino anche le infezioni virali.

Malattie causate da virus sono il vaiolo, il morbillo, la varicella, ebola, il raffreddore, la poliomielite e l’AIDS.

Data la sostanziale incurabilità delle infezioni virali, si capisce bene l’importanza delle vaccinazioni che permettono di immunizzarsi insegnando al sistema immunitario a riconoscere e distruggere gli agenti patogeni. Naturalmente i vaccini possono essere sviluppati anche per le malattie batteriche e visto che la resistenza agli antibiotici inizia a farsi un problema serio, i vaccini potrebbero essere una delle possibili soluzioni.

Per questo articolo è tutto, spero di aver chiarito in modo comprensibile la differenza tra virus e batteri. Ci sarebbe ancora tantissimo da dire su di essi, ma non basterebbe un’intera biblioteca.

Written by: Ivan Berdini

Zoologo, naturalista, divulgatore scientifico e appassionato di fotografia.

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