Ho deciso di aderire a TeamVaxItalia

by Ivan Berdini on

In questi giorni è stata riportata dai media nazionali la notizia che i casi di morbillo hanno avuto una preoccupante impennata nel gennaio 2017 rispetto all’anno precedente.Come se gli 844 casi registrati nel 2016 non fossero già abbastanza, dall’inizio del 2017 a oggi siamo già arrivati a 700 casi accertati di morbillo, con un incremento del 230% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte dei dati: Ministero della Salute). Inoltre in Romania è addirittura in corso una vera e propria epidemia di morbillo, con oltre 3.000 casi accertati finora e anche dei decessi (maggiori informazioni disponibili qui).

Le coperture vaccinali in Italia contro il morbillo sono inferiori al 90%, esattamente come per la Romania, e il rischio di un’epidemia anche nel nostro paese è elevatissimo, anzi forse stiamo assistendo al suo inizio. Nonostante vada di moda credere il contrario, il morbillo è una malattia estremamente pericolosa, che può essere letale o addirittura lasciare i bambini con gravi disabilità con cui dovranno convivere per tutta la loro vita. Consiglio di leggere questo approfondimento su Query, scoprirete che in alcuni casi può degerare addirittura in un’enecefalite o compromettere il sistema immunitario per anni dopo la guarigione dalla malattia.

La situazione è estremamente preoccupante e quindi ho deciso di schierarmi in prima linea per la difesa delle vaccinazioni, vittime di un’enorme e assurda disinformazione che è giunto il momento di contrastare attivamente.

La prima cosa che ho fatto è stata aderire a TeamVaxItalia (qui il sito ufficiale), di cosa si tratta? Credo sia meglio lasciarlo dire a loro stessi:

TeamVaxItalia è un movimento che nasce a Fano nell’ottobre 2015 e riunisce un gruppo di Operatori Sanitari, Studenti, Blogger e Genitori con l’obiettivo di diffondere la corretta informazione sui vaccini.
Il team è una rete di risorse che opera online e offline.
Il bacino di utenti che quotidianamente raggiunge, sia nel web che sui social, si può quantificare idealmente in circa 150.000/250.000 persone, a cui TeamVax offre un servizio di sostegno e corretta informazione sulle tematiche scientifiche, ed in particolare, sul tema della pratica vaccinale.

Come si può vedere a questa pagina, della rete TeamVaxItalia fanno parte molte realtà famose di internet e costamente impegnate per una corretta informazione in campo medico e scientifico.

I principi della Carta

Il movimento ha elaborato la Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni, che si articola in 6 precinpi fondamentali:

  1. Diritto alla prevenzione. I vaccini sono uno strumento di prevenzione semplice ed efficace, con il quale vengono protette ogni anno milioni di persone da malattie virali di fatto incurabili. La prevenzione è un diritto di ogni singolo individuo.
  2. Responsabilità sociale. Oltre alla protezione individuale, le vaccinazioni proteggono l’intera comunità attraverso l’immunità di gregge. Esiste infatti una parte della popolazione che non può vaccinarsi per vari motivi (età troppo bassa, immunodepressione, allergia a principi attivi o eccipienti dei vaccini, ecc.), quindi vaccinarsi è un dovere di ognuno di noi per proteggere queste persone.
  3. Informazione. La decisione di vaccinare o vaccinarsi deve essere consapevole. È infatti d’obbligo impegnarsi affinché tutte le informazioni sui vaccini siano facilmente reperibili e di facile comprensione. Inoltre ci si deve anche impegnare attivamente per diffondere il più possibile la corretta informazione sui vaccini.
  4. Contrasto alla disinformazione. Contrastare la disinformazione sui vaccini, ormai estremamente diffusa ovunque (anche sui media e negli ambienti politici) è imperativo se vogliamo portare le copeture vaccinali oltre la soglia di sicurezza del 95%.
  5. Comunicazione. L’avvento massiccio di internet ha modificato pesantemente il nostro modo di comunicare, è quindi importante pensare a nuovi modelli comunicativi che siano efficaci nell’attuale contesto, anche a livello istituzionale. Attualmente la fiducia nelle istituzioni sanitarie è pericolosamente minata dalla diffusione in rete di disinformazione e teorie complottiste, è quindi doveroso cercare di invertire la tendenza.
  6. Qualità. Anche le attività vaccinali devono rispondere a requisiti di qualità, quindi è importante che le istituzioni concedano risorse sufficienti a erogare servizi vaccinali di qualità, con personale qualificato e costantemente aggiornato.

Nella carta potete trovare la trattazione dettagliata di questi 6 principici, io mi impegno sin da ora a scrivere e pubblicare materiale informativo sui vaccini e sulla loro importanza. Ognuno di noi può salvare delle vite facendo la propria parte nel contrasto della disinformazione sui vaccini.

Written by: Ivan Berdini

Zoologo, naturalista, divulgatore scientifico e appassionato di fotografia.

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